Frankenstein a Torino

Da un mese il "cadavere" di una donna somala di 28 anni è "ricoverato" al S. Anna di Torino, a cuore battente autonomamente, con respirazione solo assistita, per portare a termine la gravidanza della sua bambina, che procede verso il settimo mese. Medici e media abbondano coi riferimenti alla "donna il cui corpo morto è oramai un'incubatrice del feto". Il marito spera che non soffra.